Slovenia: il nostro itinerario di 3 giorni

Se cercate una meta a poche ore dal confine italiano per passare qualche giorno con i vostri bambini la Slovenia fa al caso vostro. L’ estate scorsa avevamo ancora una settimana di ferie prima di riprendere il lavoro senza sosta fino a Natale, e quindi ci siamo regalati questo ultimo break, decidendo di partire dalla sera alla mattina.

Cosa si può vedere in un itinerario di 3 giorni?

Itinerario in Slovenia: Ljubljana

Si può dedicare un giorno alla città di Ljubljana, la capitale. E’ anche il cuore culturale e scientifico del paese, ed è infatti  una città molto giovane e frizzante ma tutto sommato piccola che si gira bene a piedi. È attraversata dal fiume Ljubljanica, che la taglia in due. Tutto il lungo fiume è percorso da una bellissima passeggiata con molti locali e negozi e ci sono diversi punti di interesse storico e artistico. Il nostro giro inizia dal ponte dei Draghi, vicino al quale casualmente troviamo parcheggio.

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Il drago è il simbolo della Slovenia, il mito narra che durante il viaggio con gli Argonauti fu Giasone ad incontrarlo, in una palude poco fuori dalla città. Proseguiamo a piedi  costeggiando il fiume, vi sono molte sculture moderne a rendere interessante la passeggiata. Giungiamo a un secondo ponte, il Mesarski, molto ampio e che mi ricorda molto Verona, vista la quantità di lucchetti dell’ amore incatenati al parapetto. Rimaniamo sulla sponda destre del fiume e arriviamo alla famosa piazza Preseren, circondata dal ponte Triplo e dalla magnifica Chiesa Francescana dell’ Annunciazione che, con la sua facciata rossa, accende la piazza intera. Spendiamo una buona mezz’ora a visitarla. Poi attraversiamo il ponte Triplo e ci addentriamo finalmente nel centro storico, un dedalo di viuzze con tante osterie, gallerie d’ arte e negozi. Rinunciamo all’ idea di raggiungere sia Parco Tivoli sia il Castello sulla rupe, preferiamo continuare a vagare senza meta per il centro, disseminato di sculture e fontane. Nel tardo pomeriggio ci sediamo ai tavolini del ristorante Aroma, sempre affacciato sul fiume, dove mangiamo una discreta cucina locale.

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vista sul fiume Ljubljanica

 

Itinerario in Slovenia: Lago di Bled

Il secondo giorno lo dedichiamo alla visita del Lago di Bled: un piccolo e grazioso lago a circa un’ora di auto da Ljubljana raggiungibile con una comoda autostrada. Il perimetro del lago è percorso da un sentiero che si può fare a piedi. Ci sono diversi punti dove parcheggiare la macchina, tutti a pagamento. Noi ci fermiamo al parcheggio del Camping Bled dove, per 10 euro, possiamo lasciare l’ auto tutto il giorno. Ci incamminiamo a piedi lungo il sentiero lungolago pedonale, godendoci il clima mite e il sole. In alcuni punti le sponde del Lago sono fruibili liberamente, vi sono bellissime spiaggette non attrezzate. Noi personalmente ci siamo spinti un pochino più avanti fino a raggiungere alcuni stabilimenti attrezzati con lettini, bar, toilette e amenità varie per i bambini, come gonfiabili in acqua, scivoli e porzioni di lago chiuse in modo da ottenere piscine naturali con acqua bassa. E’ la zona dei Bagni del Castello (sotto alla rupe su cui sorge appunto il castello di Bled) ed essendo pubblici pensavamo fossero ad ingresso gratuito. Invece si pagano eccome! E’ una giornata da trascorrere all’insegna del totale relax anche se è possibile noleggiare una barca e fare un giro in mezzo al lago, magari fino a raggiungere l’isoletta centrale e visitare la bella chiesa. Certo è che il clima sloveno è molto più fresco di quello della nostra pianura Padana e l’ acqua del lago è praticamente gelida. Tergiversiamo molto prima di decidere di avventurarci in un bagno decisamente corroborante e tonificante!

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Lago di Bled

Itinerario in Slovenia: Grotte di Postumia

Terzo e ultimo giorno. Lasciamo l’ appartamento e ci dirigiamo verso il confine italiano, sia per avvicinarci a casa sia per visitare le magnifiche Grotte di Postumia, un complesso carsico eccezionale di rara bellezza e fascino. Avevo prontamente prenotato i biglietti appena deciso che saremmo partiti, questo ci ha consentito di evitare le code all’ ingresso (biglietti qui). Non sono economiche, il ticket adulti costa circa 25 euro, ma sono le grotte più visitate d’ Europa, un motivo ci sarà! Tutte le visite sono guidate, quindi con orario prestabilito,  ed è l’unica grotta al mondo in cui è possibile percorrere un tratto del percorso a bordo di un trenino elettrico: infatti dei 5km percorsi durante la visita, quasi 4 sono a bordo di questo mezzo di trasporto, cosa che rende le grotte facilmente accessibili anche alle famiglie con bambini come noi. Si entra in gruppi piuttosto numerosi, circa una trentina di persone, ed è bene indossare un impermeabile o un piumino leggero, visto che la temperatura interna è di circa 8 gradi. Partiamo con la nostra guida Mateo che ci racconta un po’ di storia e intanto ci fa accomodare sul trenino. Il percorso è a tratti mozzafiato, si alternano stretti corridoi ad ampi saloni.

L’ ultimo tratto si percorre a piedi (noi abbiamo portato il passeggino, i sentieri sono agevoli), fino a raggiungere una sala che ospita un acquario. Sì perché queste grotte sono famose anche per ospitare il famoso drago….che altro non è che un anfibio, endemico della zona carsica, che si chiama Proteus Anguinus ed è il più grande animale ipogeo. All’ interno dell’ acquario è possibile vedere alcuni di questi animaletti, con non poca difficoltà a dire il vero, visto che vengono tenuti al buio completo.

Dopo questo incontro, ci dirigiamo nuovamente verso la stazioncina per salire sul treno che ci riporterà in superficie. La visita dura circa 90 minuti.

Fuori dalle grotte sorgono altre attrazioni, come la Grotta del Proteo e il castello di Predjama, oltre a numerosi bar e immancabili negozietti di souvenir.

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Grotte di Postumia

Termina qui la nostra 3 giorni in Slovenia, felici e appagati ci dirigiamo verso casa. Solo una piccola disavventura ci attende all’ uscita dell’ autostrada slovena, prima del confine. Scopriamo che le autostrade qui non sono gratuite come pensavamo…avremmo dovuto acquistare una vignetta, cioè un pass, da appiccicare al parabrezza, che ha prezzi diversi in base ai giorni di durata. La nostra sarebbe costata 15 euro, e invece ne paghiamo 150 di multa. Per cui mi raccomando, prima di varcare il confine, acquistate la vostra vignetta! Sono in vendita negli autogrill friulani lungo la A4.

6 Risposte a “Slovenia: il nostro itinerario di 3 giorni”

  1. Pensa che domani parto per la Slovenia e praticamente farò il tuo stesso itinerario! Non vedo l’ora!
    L’unica cosa che temo è che a Pasqua sarà tutto chiuso, abbiamo già contattato dei ristoranti in zona Bled e saranno chiusi ^^”

    1. nooooo che peccato! fammi sapere se ti piace!

      1. Ho appena trovato un posto aperto, la Pasqua è salva 😂

  2. Sono appena rientrata dalla Slovenia e… non sono stata in nessuno dei posti in cui sei stata tu! La Slovenia è davvero ricca di risorse, e naturalmente tornerò per approfondirle! Sono stata sulla costa e poi a Predjama, mentre la prossima volta vogliamo fare proprio il programma che hai fatto tu!

  3. E’ una zona che mi attira molto e sto cercando il momento giusto per organizzare un viaggetto. Intanto mi segno i tuoi consigli 😉

    1. Per noi è stata una bella scoperta. Siamo partiti un po’ così, per non stare a casa, e invece ci è piaciuta molto

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