EAST COAST FRA CULTURA E NATURA

Esiste ancora il Sogno Americano? Nella mente delle persone gli Stati Uniti sono ancora la meta immaginaria dove tutto può succedere? Noi non ci siamo recati negli USA alla ricerca di soluzioni o desideri da avverare, ma solo come turisti. Ma la grandiosità, il patriottismo di questo popolo, la sensazione che qui tutto sia possibile… si respirano immediatamente, appena si scende dall’ aereo. Al di la delle scelte politiche che molto spesso non condivido, gli americani sono persone squisite. Cercano subito di mettere a proprio agio chi arriva nel loro grande paese. E non parlo dei direttori di hotel o ristoranti, o delle guide turistiche. Parlo dei comuni cittadini: della ragazza che ci ha comprato i biglietti del treno dall’ aeroporto alla Penn Station perché non riuscivamo; o del signore distinto che, vedendoci sulle scale della metro a rigirare la mappa della città, si è avvicinato a chiederci “do you need a help?”

Per la nostra prima volta negli States abbiamo deciso di concentrarci sulla East Coast, in particolare volevamo visitare la Grande Mela. Questa era la tappa obbligatoria per il nostro viaggio. Il resto per noi sarebbe stato un “contorno”…ma vedremo che non è stato affatto così.


East Coast: New York

Nel nostro tour delle grandi città delle East Coast siamo partiti proprio da New York, dedicando a questa ineguagliabile metropoli 4 giorni.

Quando si parla di New York quasi sempre si intende Manhattan, il quartiere che ha reso questa città celebre nel mondo intero. Alloggiavamo al The New Yorker, fra Hell’s Kitchen e Chealse e l’ abbiamo girata praticamente tutta piedi o in bici. In cosi pochi giorni ci siamo concentrati sulle attrazioni principali: Time Square, Bryant Park con la National Library, la Grand Central Station e passeggiata a bocca aperta lungo la V Avenue…qui le vetrine dei negozi sono opere d’ arte; Top Of The Rock del Rockefeller Center, abbiamo noleggiato la bicicletta per esplorare Central Park con una veloce puntata ad Harlem; Ground Zero, la zona di Wall Street e il ponte di Brooklyn hanno impegnato un giorno intero; come musei abbiamo scelto il MoMa e il Museo di Storia Naturale; e infine Broadway con i suoi teatri, dove abbiamo visto il musical “The Lion King”…Per quanto riguarda la Statua della Libertà, uno dei simboli della Grande Mela, ci siamo accontentati di vederla dal traghetto per Staten Island.

Se volete leggere il nostro itinerario a New York lo trovate qui


East Coast: tappa a Philly

Dopo aver noleggiato l’ auto, la seconda città che abbiamo raggiunto è stata Philadelphia. Questa è una tappa che abbiamo deciso di aggiungere all’ ultimo momento, mentre eravamo diretti a Washington D. C.. A Philly abbiamo concesso solo una giornata di passaggio, concentrandoci sul famoso Miglio Quadrato più ricco di storia di tutti gli Stati Uniti, ovvero l’ Indipendece National Park: questo parco racchiude i luoghi simbolo della nascita degli Stati Uniti d’ America.


East Coast: Washington D.C.

Washigton: meravigliosa capitale degli USA, con la Casa Bianca, la svettante collina del Parlamento…ci ha impegnati due giorni. Qui tutti i monumenti principali si trovano lungo il National Mall: troviamo oltre a tutti i musei principali anche la White House, la famosa Lincoln Pool con il Lincoln Memorial, dove Martin Luther King ha tenuto il suo famoso discorso “I have a dream” , e molto altro.

Una caratteristica di Washington che ci ha particolarmente colpito è che tutti i musei sono gratuiti! Quindi abbiamo visitato con cura la National Gallery of Art, lo Smithsonian National Air and Space Museum e tutti i memoriali del National Mall più  l’ Arlington Cemetery, per raggiungere il quale si attraversa il ponte sul fiume Potomac. Il secondo giorno l’abbiamo dedicato all’ Holocaust Museum, da brivido, e al National Museum of Natural History. Da fan de L’ Esorcista avrei voluto vedere anche la famosa gradinata del film ma era troppo fuori mano e non siamo riusciti ad andare.

Per visitare Washington non abbiamo pernottato in città bensì in due cittadine della periferia, Laurel e Greenbelt ( due motel diversi perché abbiamo deciso dopo di fermarci per la seconda notte).


east coast, niagara falls

Niagara Falls

Da qui è iniziata la lunga traversata della Pennsylvania per raggiungere le Niagara Falls: dopo tanto asfalto, sebbene ricchissimo di storia, arte e cultura, avevamo bisogno di campagna e natura. Non è stato esattamente così: le cascate del Niagara sono un spettacolo naturale imperdibile ma tutto quello che vi è cresciuto intorno (hotel, casinò, tour organizzati) è un abominio. Siamo arrivati di sera quindi abbiamo avuto l’occasione di vedere le cascate di notte illuminate da decine di fari colorati .

Il giorno dopo abbiamo fatto la crociera con il Maid of the Mist (avete visto “Una settimana da Dio” con Jim Carey?) arrivando fin sotto alle cascate: il fragore e gli schizzi d’acqua sono assicurati. Per chi vuole andare consiglio di superare il confine canadese e vedere anche l’altro versante delle cascate. Infatti dalla Niagara Falls canadese si possono ammirare le Horse Shoes Falls, che sono la parte più bella. Ci siamo fermati due notti, di cui una di avvicinamento vista la distanza fra Washington e le cascate.


East Coast: da Boston a Cape Code

Dalle cascate siamo ripartiti per raggiungere un’ altra città sulla costa, la più europea di tutte: sto parlando della bella Boston, così vivibile e umana. Una città che ci ha sorpreso per la sua semplicità, per la vita a misura d’ uomo sebbene sia una metropoli del nord America. E’ una città giovane, con una gran movida notturna soprattutto nella zona del porto. Qui abbiamo seguito a piedi tutto il Freedom Trail, un percorso di 2,5 miglia segnalato da mattoncini rossi che passa per 16 punti storici della città. Abbiamo inoltre visitato downtown senza tralasciare ovviamente l’università di Harvard. Noi abbiamo fatto la visita in autonomia, ma gli studenti organizzano tour guidati gratuiti. A Boston abbiamo pernottato al fantastico Harborside Inn

Ultima tappa del nostro tour delle città della East Coast fra cultura e natura è Cape Code.

Ci è stata consigliata da un amico molto amante degli States, è una penisola a forma di amo nello stato del Massachusetts, famosa perché la famiglia Kennedy era solita passare le vacanze qui, in particolare nella cittadina di Hyannis. Inoltre da diverse localita della penisola di Cape Code, come ad esempio Barnstable e Provinces Town ,è possibile effettuare escursioni di Whale Watching, e ovviamente non abbiamo perso l’ occasione. L’ escursione da Barnstable costa circa 50$ a testa e dura circa 3h. Oltre ad avvistare i cetacei si può ammirare la penisola di Cape Code dal mare. A Cape Cod abbiamo scelto di alloggiare all’ Econolodge West Yarmouth, con piscina coperta e pochi minuti dalle spiagge.

Ultimo giorno, rientro a New York, ma non prima di aver fatto una sessione di shopping in un outlet del Connecticut che era di strada.


Il nostro tour è durato 14 giorni durante i quali abbiamo mixato cultura, natura e momenti di svago. Rispetto alle città sulla East Coast, le Niagara Falls sono veramente molto decentrate e hanno richiesto un paio di notti per spezzare i viaggi di andata e ritorno. Abbiamo percorso più di 1600 miglia e in alcuni momenti è stato faticoso, ma è stata un’ esperienza indimenticabile! La prima volta negli USA non si scorda mai!

8 Risposte a “EAST COAST FRA CULTURA E NATURA”

  1. ho visto solo New york fino ad ora.. ma tutta quella parte ha davvero tanto da dare…

    1. cristianafranzini dice: Rispondi

      Ciao Eleonora! C’ è tantissimo da visitare anche sulla costa est! E non solo città, ci sono anche molti parchi naturali come I Fingers Lakes, la White Mountain National Forest o l’ Acadia National Park

  2. Giovy Malfiori dice: Rispondi

    Io ho il cuore diviso a metà quando penso alle due coste degli USA: amo molto il Nord della California, l’Oregon e lo Stato di Washington ma, allo stesso tempo, non riuscirei mai a dire di no alla East Coast.

  3. Ho visto solo New York nella costa est ma mi piacerebbe vedere anche Washington, Boston e Philadelphia. Viaggiare vale sempre la pena!

  4. Dell’America mi affascina soprattutto la vastità degli spazi, può vantare bellezze naturali semplicemente incredibili e città a loro volta enormi! Super interessante il tuo itinerario!

  5. Per me Boston è stata una sorpresa, siamo stati 3 giorni e ci siamo innamorati di questa città, mi piacerebbe un giorno tornarci.

  6. Nonostante sia stata più volte negli Usa il mio sogno americano ogni volta si realizza e al rientro torna a nascondersi nel cassetto desideroso di uscire fuori per essere esaudito di nuovo! Mi manca Cape Cod, devo recuperare!!

  7. Tutte mete fantastiche! Sogno da tempo questo viaggio. Speriamo di riuscire a realizzarlo un giorno!

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