Irlanda coi bambini: la Contea di Kerry

Prosegue il nostro viaggio in Irlanda con i piccoli Eva e Luca. Oggi arriviamo nella Contea di Kerry, Irlanda del sud.
Il clima è un po più mite rispetto alla Contea di Galway. Ci fermiamo a Killorglin, al B&B Grove Lodge Riverside per due notti.
Il posto è molto bello, immerso in un rigoglioso giardino affacciato su un fiume. Ma l’ aspetto eccezionale di questo alloggio è… la colazione. Imperdibile! Irish breakfast, pancakes, porridge, frutta fresca e formaggi ricercati, il tutto presentato alla perfezione, davvero superlativa. Siamo anche piuttosto fortunati con il meteo, così possiamo davvero approfittare di tutte le cose che si possono fare con i bambini in questa zona.

Cosa vedere: Killarney National Park

Il primo giorno che passiamo qui lo dedichiamo al Killarney National Park, che sorge a pochi chilometri da Killorglin. È una vera oasi verde, ricca di laghetti e sentieri da percorrere a piedi e in bici, oppure con uno dei tanti calessi a disposizione. Per chi come noi viaggia con bambini è un luogo ideale per stare all’ aria aperta!
Noi optiamo per la visita del castello di Ross, solo dall’ esterno poiché molto simile a quello di Aughnanure, e per una gita in battello, che salpa dal molo antistante il castello. Non proprio a buon mercato, ma il barcaiolo funge anche da guida (solo in inglese). Il tour dura circa un’ ora e mezza. Poi partiamo alla scoperta dei sentieri da percorrere a piedi. Avendo il passeggino non possiamo che scegliere percorsi semplici ma trascorriamo una giornata rilassante, il tempo è clemente e, a parte qualche goccia di pioggia, stiamo benissimo fra specchi d’ acqua e alberi giganti.
Killarney National Park
Per i più esperti c è il famoso Gap of Dunloe, un percorso per camminatori energici che prevede tratti a piedi/bici e in barca.
Dopo il parco ci concediamo un giro a Killarney, cittadina vivace e ricca di negozi, per poi rientrare al B&B.

Penisola di Dingle

Nella Contea di Kerry ci sono due famosi loop da percorrere in auto: il Ring of Kerry e il meno impegnativo giro della Dingle Peninsula. Poiché Luca non è in formissima, optiamo per la seconda ipotesi. Partiamo con il cielo a pecorelle, ci imbattiamo in spiagge spazzate da un vento feroce, fino ad arrivare al marittimo villaggio di Dingle, famoso per la pesca, il turismo e il delfino Fungi, mascotte della zona.
Noi decidiamo di proseguire in auto, visiteremo Dingle al ritorno. Imbocchiamo nuovamente la Atlantic Way che in questo territorio è davvero spettacolare, a picco sull’oceano. Nel frattempo il cielo si è aperto completamente e il sole splende, la giornata è meravigliosa.
La strada diventa sempre più stretta e tortuosa fino a costringerci ad alternare il senso di marcia con chi viene dall’altra direzione. Raggiungiamo finalmente un vero angolo di paradiso: Slea Head, un promontorio che segna il confine sud dell’isola d’ Irlanda.
Slea Head
Qui c’è un piccolo bar dove ci fermiamo a bere un caffè e a mangiare un’ottima fetta di torta di mele. Il vento soffia anche qui ma il sole che brilla sull’oceano ci fa venire voglia di scendere in spiaggia e… sorpresa!
La spiaggia è completamente riparata dal vento, c’è molta gente che fa il bagno e ci sono la bellezza di 18 gradi. Eva non resiste e mi chiede di potersi bagnare. Non abbiamo portato costumi ma si toglie il pantaloni e sguazza nell’ oceano.
Dopo questa sosta rilassante ripartiamo per tornare verso Dingle. All’ andata avevamo visto lungo la Atlantic Way diverse attrazioni segnalate, come piccoli musei sulla preistoria e cottage perfettamente conservati. Con la scusa di nutrire le caprette ci fermiamo proprio in uno di questi cottage. Che dire…La sosta qui ci ha spinto ad approfondire il dramma della grande carestia che colpì l’ Irlanda nel XIX secolo, ma 8€ a testa per visitare un cottage sporco e con manichini che sembrano usciti da un film dell’ orrore…anche no. In compenso ci sono caprette, pecore, lama e altri animali da fattoria a cui dare un po’ di mangime (fornito all’ ingresso e pagato a caro prezzo) quindi i bambini ci si divertono molto.
Ripartiamo alla volta di Dingle dove arriviamo nel tardo pomeriggio. Visitiamo velocemente le pittoresche stradine del centro, con tante gallerie d’ arte e botteghe artigiane, fino a raggiungere la bella chiesa. Torniamo sul lungomare, dove ci aspetta una miriade di locali in stile marinaresco che richiamano la nostra attenzione come le sirene fecero con Ulisse…qui si conclude la nostra giornata. Salutiamo il monumento al delfino Fungie e ritorniamo al B&B.

Una risposta a “Irlanda coi bambini: la Contea di Kerry”

  1. In Irlanda ho visitato solo Dublino ma senza dubbio vorrei visitarla tutta prima o poi! Credo ci siano posti da perdere il fiato!

e tu cosa ne pensi?