Viaggio fai da te: come organizzarlo in autonomia

Le vacanze dovrebbero essere un momento di relax per la famiglia, un periodo in cui finalmente si possono chiudere le parentesi “lavoro” e “scuola” e stare tutti insieme. Il desiderio è quindi che siano appaganti e rilassanti. Per ognuno di noi raggiungere questo obiettivo può significare perseguire strade diverse: c’è chi preferisce andare ogni anno nello stesso posto, in una struttura collaudata e magari ritrovare vecchie conoscenze; c’è chi invece preferisce cambiare meta ogni anno ma decide di affidarsi ad una agenzia che gli fornisca un pacchetto finito, decidendo a priori solo la data e il luogo (o a volte nemmeno quello).

E poi c’è chi vuole costruire autonomamente il proprio viaggio, per renderlo unico e irripetibile. Ma come si fa? Ecco alcuni consigli, dettati esclusivamente dalla nostra esperienza:

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BUDGET: fa brutto parlare subito di soldi, ma è meglio essere realisti. Se possiamo permetterci di spendere poche centinaia di euro a testa è inutile pensare a un viaggio intercontinentale ad esempio. Quindi decidiamo quanti soldi siamo disposti ad impegnare nel nostro progetto: mezzo stipendio? la tredicesima? i soldi vinti al lotto? ognuno farà i conti con le proprie tasche. Di quanto siamo disposti a sforare il nostro preventivo in caso di imprevisti? infatti può succedere di perdere un pernottamento già prenotato, o di volere fare una escursione in più. E’ necessario poi tenere presente i costi di eventuali visti di ingresso/uscita, passaporti, patenti internazionali.

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TEMPO: quanti giorni abbiamo? anche questo ovviamente incide molto. Ha senso impegnare 3 giorni di viaggio fra andata e ritorno su un totale di 10 giorni? la risposta può essere sì oppure no, ma dobbiamo comunque tenerlo ben presente nella nostra pianificazione.

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DOVE: allo stesso modo dei giorni a disposizione, anche il luogo va scelto con attenzione, e non solo per la distanza. Viaggiamo con adulti o ci sono anche bambini? è un luogo adatto anche a loro? Il sistema sanitario com’è? quando andremo noi sarà estate o inverno? dal punto di vista climatico e geopolitico sarà il momento giusto per andare oppure no?

Una volta data un risposta precisa e sicura a questi primi 3 punti (che a molti sembreranno scontati, ma non lo sono per niente!), si può passare alla pianificazione.

Cartina alla mano, guardiamo la geografia del Paese che abbiamo scelto: cosa vogliamo vedere? Preferiamo una vacanza stanziale, rimanendo nello stesso alloggio per tutti i giorni a disposizione e facendo eventualmente escursioni in giornata? oppure un viaggio “on the road”? in ogni caso dovremo pensare a:

Itinerario

Dove vogliamo andare? visitiamo una sola regione? ci fermiamo in una città ed esploriamo i dintorni? ci spiaggiamo in una località di mare e chi-ci-ammazza? Ad ognuno la sua scelta! Personalmente ci affidiamo molto a Google maps, che è piuttosto attendibile per quanto riguarda i tempi di percorrenza, calcolati anche a seconda del limite di velocità imposto dal codice della strada in quel dato luogo, e che spesso suggerisce anche i mezzi pubblici (treni, metropolitana, autobus…) per i tragitti che impostiamo. Questo vale sia per raggiungere la meta della nostra vacanza, sia per organizzare tappe di un viaggio itinerante.

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Volo

se per raggiungere la nostra destinazione dobbiamo prendere l’ aereo, prima iniziamo a monitorare i voli, meglio è. Ovviamente è molto semplice farsi un’ idea abbastanza precisa della disponibilità utilizzando il famosissimo motore di ricerca Skyscanner, che ci permette anche di impostare degli alert sulle variazioni di prezzo, ma è sempre meglio verificare anche direttamente sui siti delle compagnie aeree ed eventualmente iscriversi alle loro newsletter: vi garantisco che spesso si trovano promozioni davvero interessanti, che possono durare solo pochi giorni o che possono essere destinate solamente a chi ha ricevuto la mail. Solitamente le compagnie aeree pianificano i loro voli con 11-12 mesi di anticipo. Ovviamente più la data della partenza è prossima, più i prezzi aumentano (anche se…leggete qui). Secondo alcune statistiche inoltre, il giorno della settimana che da più probabilità di incontrare prezzi bassi è il martedì.

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Attrazioni

pianifichiamo ciò che vogliamo visitare, calcolando il tempo che possiamo dedicare ad ogni punto di interesse. Spesso si è costretti a scegliere, un po’ per il tempo a disposizione e un po’ perché i luoghi che ci interessano sono molto distanti fra loro. Se visitiamo una capitale e siamo amanti dei musei, teniamolo presente perché possono richiedere anche parecchie ore! Lo stesso vale per eventuali escursioni da fare in giornata. Acquistare in anticipo una guida turistica del paese prescelto è certamente un’ ottima idea per capire quante cose ci sono da fare e vedere e poterle scegliere -in linea di massima- prima di partire. Spesso è addirittura indispensabile acquistare i biglietti con settimane di anticipo (mi viene in mente la Corona di Miss Liberty a New York…sulla quale infatti non siamo saliti), inoltre molte città mettono a disposizione i loro Citypass, ovvero un pass che permette di acquistare in una volta sola i biglietti di molte attrazioni (solitamente alcune principali e diverse secondarie, ma non meno interessanti) ad un prezzo scontato. Quindi è sempre bene visitare i siti ufficiali delle attrazioni che vogliamo vedere.

Alloggi

qui ovviamente ci si può sbizzarrire e ognuno troverà la soluzione che preferisce. Alcuni partiranno da casa con tutte le prenotazioni fatte per rispettare un budget o un itinerario. Altri andranno “allo sbaraglio”, scegliendo di volta in volta durante il viaggio (questo modo potrebbe essere il più consono quando si affrontano viaggi con tappe molto distanti fra loro, o se le condizioni climatiche possono influenzare molto i tempi di percorrenza, soprattutto se è possibile mantenere una certa flessibilità). Soluzione intermedia è prenotare le prime notti e poi di volta in volta le successive. Diciamo che questo’ ultima può risultare la meno vantaggiosa dal punto di vista economico: spesso infatti prenotando con pochi giorni di anticipo si trovano solo le camere o gli appartamenti più costosi, aumentando il budget o obbligandoci ad accontentarci di categorie di alloggi inferiori a quelle desiderate. Ad ogni modo, oramai con i vari motori di ricerca tutte queste possibilità sono alla portata di tutti. Il nostro consiglio è quello di non affidarsi solamente ai più famosi (Booking, Agoda eccetera) ma spendere un po’ di tempo sui siti di promozione turistica: spesso infatti esistono portali che raggruppano categorie di alloggi che possono essere davvero particolari, ad esempio il portale sui B&B irlandesi, i ryokan giapponesi oppure gli alloggi all’ interno di Parchi Nazionali.

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Auto a noleggio

in caso di road trip, ci serve sicuramente un’ auto! Anche qui ormai esistono svariati portali che mettono a confronto le varie compagnie di autonoleggio con i relativi prezzi. Un paio di cose da tenere ben presenti:

  • coperture assicurative e franchigie. Fate molta attenzione agli eventuali costi aggiuntivi rispetto al preventivo per quanto riguarda le polizze che assorbono le eventuali franchigie, il prezzo può lievitare di diverse decine di euro!
  • drop on/drop off: riconsegnare l’ auto in un’ agenzia diversa da quella di partenza ha un costo!
  1. se avete bambini al seguito dovrete noleggiare i seggiolini auto, costo da pagare in agenzia e quindi extra preventivo per il noleggio. In alternativa ricordate che ad esempio le compagnie aeree permettono di trasportare in stiva gratuitamente fino a due colli extra per ogni bambino, fra passeggini, lettini pieghevoli e appunto seggiolini auto.

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E’ inoltre molto utile, in caso sosta di più giorni in città, informarsi sugli abbonamenti ai mezzi pubblici, che consento spesso di risparmiare rispetto all’ acquisto delle singole corse.

 

A questo punto non ci resta che attendere la data della nostra partenza…nel frattempo però non restiamo con le mani in mano! possiamo continuare a leggere la nostra guida, per approfondire ciò che vedremo e fare scelte più precise; possiamo anche informarci su eventuali fiere o festival, o sulla presenza di qualche ristorante particolare in cui ci piacerebbe mangiare. A questo scopo i siti ufficiali degli Enti Turismo sono senza’ altro utili.

Ciò che è riportato in questo post è quello che facciamo noi quando organizziamo le nostre vacanze. Se ho dimenticato qualcosa o trovate utili i nostri consigli, lasciatemi un commento o un like.

A presto!

0 Risposte a “Viaggio fai da te: come organizzarlo in autonomia”

  1. Ꮤhat’ѕ up, this weekеnd is nice in favor of me, as this time i am reading this fantastic
    informatiѵe piece of writing here at my house.

e tu cosa ne pensi?