FLORIDA ON THE ROAD: MIAMI

Miami è la capitale dello Stato della Florida, nel sud degli Stati Uniti.

È una metropoli di circa 6 milioni di abitanti, affacciata sulla baia di Biscayne. Gode di un clima tropicale con estati calde e umide e inverni miti. All’ inizio del XX secolo era già un rinomato centro balneare, e in seguito il proibizionismo non fu applicato in modo troppo rigido. Questo ha reso la città meta d’ elezione di flussi migratori fino agli anni 70, soprattutto da Cuba e Portorico. La caratteristica multiculturale di Miami è in effetti ben visibile e questo ha influenzato molto sia appunto gli aspetti culturali sia quelli gastronomici.

Cosa vedere a Miami in due giorni:

Vizcaya Museum&Garden

Il nostro itinerario parte dalla visita del Vizcaya Museum & Garden ( ticket 18$ adulti, bambini sotto i 5 anni gratis), nel quartire di Coconut Grove.

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Si tratta della residenza invernale di James Deering, un grande imprenditore agricolo che fece costruire qui una rivisitazione di villa veneta del 18esimo secolo. Essendo grande conoscitore di coltivazioni, circondò la sua dimora di un giardino subtropicale magnifico. Se riuscite arrivate prima delle 9.30, orario di apertura, avrete tempo per passeggiare nel bosco antistante la villa, che di primo mattino è praticamente deserto. È possibile acquistare una audioguida della durata di 90 minuti per soli 5$. Purtroppo non c’ è in lingua italiana. La visita comprende sia la dimora che l’ enorme giardino. In quest’ ultimo potrete trovare una zona dedicata alle orchidee. In origine queste meravigliose epifite venivano coltivate nel Secret Garden, ma l’ esposizione al sole e all’ aria salmastra lo rendevano inadatto. Infatti attualmente questo è dedicato a cactus e piante grasse.

Proseguendo a destra della villa vi addentrerete nei Formal e Fountain Gardens, con laghetti, fontane e ampi viali contornati da siepi. Qui potrete ammirare i piccoli pini australiani che Deering fece arrivare direttamente da oltreoceano nel 1917. C è poi una zona ricoperta di mangrovie, affacciata sul mare, che fa parte della vegetazione originaria di Coconut Grove. L’ attracco qui vicino “tradisce” spudoratamente lo stile rinascimentale italiano del luogo: pare infatti di trovarsi nei pressi di un molo veneziano. L’ interno della villa, disposta su due piani, è interamente visitabile e finemente arredato. Tutto ciò che si trova qui è originale: pezzi di arredo, tendaggi, perfino le pentole di rame in cucina. Tutte le stanze si affacciano su un elegante patio coperto da un tetto di vetro che da ampio respiro e luminosità, rendendo il passaggio dal giardino alla casa quasi impercettibile.

La nostra piccola Eva ha potuto scorrazzare liberamente e ha anche avuto la fortuna di incontrare una grossa iguana.

Little Havana

Da qui in pochi minuti di auto si arriva a Little Havana, il quartiere cubano. Immediatamente ci si sente catapultati in un altro mondo: la lingua prevalente è lo spagnolo, la musica caraibica risuona ovunque, il profumo di sigari inebria i passanti.

Raggiungete Calle Ocho, ovvero la SW 8th street, il cuore di Little Havana dove si concentrano quasi tutti i punti di interesse. Potete dirigervi subito al Little Havana Visitor Center a prendere qualche informazione, all’ incrocio fra calle Ocho e la 16th avenue. Andando in direzione est potrete giá ammirare la Walk of Fame che celebra grandi artisti del mondo latino, fino ad arrivare al Parco Maximo Gomez: un punto di ritrovo per i vecchi cubani, che possono giocare a domino sui tavolini attrezzati, godendosi l’ ombra dell’ alta vegetazione. Non si può venire a Little Havana e non entrare in un negozio di sigari. Noi scegliamo il Little Havana Cigar Factory, all’ angolo con la SW 15th Avenue.

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Appena entrato il visitatore viene travolto dagli aromi del tabacco. Ci si può accomodare nel salotto di ispirazione coloniale a godersi l’ atmosfera e poi perdersi fra gli scaffali alla ricerca della miscela perfetta. Per i bambini, ma anche per gli adulti, di fianco al negozio sorge la famosa gelateria Azucar. Pranzate in uno dei tanti locali e ristoranti su Calle Ocho. Noi abbiamo scelto un menù a base di tortillas.

South Beach

Dopo pranzo raggiungete South Beach e l’ Art Deco District. Qui sorgono decine di edifici anni ’30 con bellissime facciate color pastello. Tra i più famosi Villa Casuarina, la residenza che fu di Gianni Versace e che divenne teatro del suo omicidio. Oggi la dimora è convertita in un lussuosissimo hotel. Potete passeggiare sia in Collins Avenue sia in Ocean Drive per poi fermarvi in Lummus Park ed accedere alla bellissima spiaggia e infine prendere un aperitivo in uno dei tanti locali.

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Tropicana Cafè, Ocean Drive

Noi ci siamo fermati anche a cena in Collins Avenue, dove un piccolo ristorante italiano ha attirato la nostra attenzione grazie a una vetrina che esponeva pasta fresca fatta in casa. È il Pane e Vino, e la cucina ci ha soddisfatti pienamente.

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Auto della polizia a South Beach

Cosa vedere a Miami in due Giorni:

North Beach

Il secondo giorno di itinerario a Miami parte dalla spiaggia. Andate nella meno nota North Miami Beach, dove i grattacieli toccano la sabbia. Il contrasto è impressionante. Passate qualche ora rilassante fra bagni e giochi con la sabbia e non temete: fuori dalla spiaggia vicino alla strada ci sono docce a disposizione per lavarsi, anche in assenza di stabilimenti balneari.

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Wynwood Walls

Dopo pranzo dirigetevi a vedere i murales di Wynwood Walls, , uno spazio completamente rinnovato dagli street artists che hanno ridato splendore a un quartiere malfamato, un tempo dedicato all’ industria tessile e poi abbandonato al degrado. I murales ricoprono le pareti delle vecchie fabbriche abbandonate. Intorno sono nate decine di gallerie d’ arte, dando quindi vita ad un vero e proprio Art District.

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murales a Wynwood

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E’ un vera esposizione a cielo aperto e, anche se ai margini del quartiere si precipita di nuovo in contesti poco raccomandabili, è un luogo da non perdere in città. Oltre allo spazio di Wynwood Walls, praticamente tutti gli edifici sono decorati con murales, quindi spendete un po’ di tempo a passeggiare lungo le strade del quartiere. Se siete amanti dell’ arte contemporanea potete raggiungere in pochi minuti il Rubell Family Collection. Visto il successo della riqualificazione, poco distante nasce anche il Fashion District, dedicato alla moda.

A proposito di moda, non si può venire a Miami e non fare un po’ di shopping….quindi noi concludiamo la nostra giornata all’ Aventura Mall, poco fuori Miami. Siamo ancora in periodo di saldi, e approfittiamo dei prezzi molto competitivi dei marchi made in USA come Ralph Lauren, Levi’s e Timberland.

Durante il nostro soggiorno a Miami abbiamo soggiornato al Best Western On the Bay & Marina. Si trova su un’ isola nella baia di Biscayne ma è ottimamente collegata sia con Miami sia con Miami Beach. Offre una buona colazione e nello stesso edifico è presente un ottimo grill and restaurante, lo Shuckers.

2 Risposte a “FLORIDA ON THE ROAD: MIAMI”

  1. Che bella la Florida!! non credevo che Miami avesse così tanto da offrire!! Mi hai creato una necessità!

    1. È una città gradevolissima invece!

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