Ponti di primavera: il castello di Neuschwastein e la Baviera

I ponti di primavera sono ormai prossimi. È un’ occasione ghiotta per una gita fuori porta di qualche giorno, ma il rischio di passare una giornata in autostrada nel traffico è sempre dietro l’ angolo. E allora dove andare? Per il ponte del 25 Aprile dell’anno scorso abbiamo optato per andare verso nord, in particolare in bassa Baviera a vedere il magnifico castello di Neuschwanstein. Con il solito Booking.com abbiamo prenotato un appartamento a Schwangau, il paese in cui sorge il castello e la mattina del 22 aprile ci siamo messi in macchina. Come speravamo la corsia nord della Brennero era deserta siamo arrivati senza intoppi al confine con l’Austria. Poi grazie al nostro solito TomTom approssimativo sbagliamo un paio di svincoli in Austria arrivando a Schwangau in circa 5 ore. Troviamo traccia dell’ ultima recente nevicata, ma siamo equipaggiati.

Cosa vedere in Baviera

Prima di partire abbiamo dato un’occhiata a che cosa mettere nel nostro itinerario avendo i nostri due bambini al seguito abbiamo deciso di non esagerare abbiamo messo in lista la città di Füssen, il castello di Neuschwanstein, un tratto della Romantische Straße e la città di Monaco.

Cose da fare ASSOLUTAMENTE prima di partire

Prenotare la visita ai castelli.

Questo vi consentirà di evitare inutili code alla cassa e anche di scegliere un orario (indicativo) per la vostra visita, cosi da organizzarvi al meglio. Una volta prenotati i biglietti dal sito, riceverete una mail di conferma che indicherà l’ orario esatto dell’ inizio della visita tenendo conto delle vostre preferenze. I biglietti si ritirano in biglietteria almeno 1 ora prima dell’ orario di visita, pena la decadenza…quindi puntualità!

http://www.neuschwanstein.de/ital/tourist/orari.htm

Il nostro itinerario in Baviera

Arriviamo sabato nel primissimo pomeriggio. Raggiunto il bell’ appartamento Haus Magnolia facciamo il giro della piccolissima Schwangau per poi trasferirci nella bella cittadina di Füssen, che spesso viene erroneamente citata come sede del castello di Neuschwastein.

Füssen è una caratteristica cittadina bavarese, con case colorate e tetti appuntiti. Non mancano i bei negozi e le birrerie: una passeggiata per le vie del centro è davvero gradevole. Ci fermiamo a cena al Bärenbräu e veniamo in contatto con la cucina di qui. Minestra del re, stinco con patate e crauti e birre gigantesche.

La domenica pomeriggio ci aspetta la visita al castello di Neuschwastein, quindi il mattino lo dedichiamo a percorrere un pezzo della Romantische Straße.

La Romantische Straße collegata Füssen a Wurzburg per una lunghezza di km 366. È nata negli anni ’50 nel tentativo di riunire i popoli bavaresi dopo la disfatta della Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un interessante itinerario turistico per visitare molte delle belle città di questa regione tedesca. Ci dirigiamo a Schongau, cittadina sulle rive del Lech e circondata da possenti mura medievali. Purtoppo fa molto freddo a causa del vento forte, e non riusciamo a passare molto tempo all’ aperto. Ci intratteniamo nella Marienplatz e poi entriamo nella chiesa cattolica Mariae Himmelfahrt Kirche, gioiellino rococò.

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Schongau, Marienplatz
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Schongau, chiesa cattolica

Ci sarebbe anche un convento con chiostro annesso ma lo troviamo chiuso. Se avete un po’ di tempo e volete far felici i bambini andate al Schongauer Märchenwald un Tierpark, un bel parco a pagamento con giochi, caprette e pony.

Riprendiamo la strada in direzione Füssen e facciamo una seconda sosta a Peiting dove dovrebbe esserci un importante sito romano denominato Villa Rustica. Qui siamo sulla via Augustea, ricca di insediamenti romani.

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Villa Rustica (foto dal web)

La stesso Füssen ha origini romane. Facciamo un po’ fatica a individuare il sito. Diciamo che un italiano può rimanere un po’ deluso…Villa Rustica è uno scavo, chiuso in una costruzione con le pareti di vetro, dove si scorgono le mura di questa antica abitazione romana. C’ è un piccolo punto informazioni e un orto botanico. Tutto qui.

Il castello di Neuschwastein

Ci fermiamo a casa a mangiare qualcosa di veloce. Entro le 14,15 dobbiamo ritirare i biglietti per il castello di Neuschwastein! Quindi usciamo di volata e andiamo in biglietteria. Abbiamo scelto di visitare solo questo castello perchè è quello definito più bello e per non stancare troppo i bambini. L’ area del castello è facilmente individuabile con diverse aree parcheggio.

In perfetto orario prendo i biglietti e ci incamminiamo. Neuschwastein sorge in cima a una collina che si può raggiungere a piedi, in carrozza o con un trenino. Vista la bella giornata optiamo per la passeggiata, che risulta molto gradevole. Luca sta in spalla a Matteo, mentre Eva la percorre facilmente a piedi. Arriviamo in cima in circa 20 minuti (ma calcolate almeno mezz’ora) e abbiamo tempo per ammirare il bel paesaggio e fare diverse foto.

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Ci avviciniamo al cortile dell’ ingresso dove inizia la visita. Saremo divisi in gruppi di circa 30 persone parlanti tutti la stesso lingua. Prendiamo le audioguide e alle 15,30 spaccate facciamo il nostro ingresso nel fiabesco castello di Neuschwastein. La visita dura circa 45 minuti. Solo una piccola parte è visitabile, ma permette di ammirare le stanze principali di quella che fu una delle dimore di re Ludwig II.

Le sale interne sono dedicate alle opere di Richard Wagner e riccamente arredate. La stanza da letto ha richiesto il lavoro di 4 ebanisti per gli intarsi che circondano il letto, adornato di drappi di colore blu bavarese, il preferito da re Ludwig. La sua personalita era alquanto eccentrica e fu definito dal popolo ” il re delle fiabe”. Anche Walt Disney ne rimase affascinato, al punto da scegliere Neuschwastein come logo per la sua società.

Eva segue le spiegazioni dell’ audiogiuda con facilità e molto interesse, e ciò mi spinge a consigliare di visitare questi luoghi con i vostri bambini.

Al termine della guida seguiamo le indicazioni per il Marienbrücke, il ponte che promette una vista eccezionale sul castello e sulla gola del Pöllat. E in effetti non rimaniamo delusi: superato l’ attacco di vertigini vediamo il castello stagliarsi in tutta la sua magnificenza.

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il castello di Neuschwastein visto dal Marienbrucke

Con calma scendiamo nuovamente a piedi e purtroppo ci imbattiamo in un incidente : uno carrozza con a bordo diversi turisti è precipitata lungo i tornanti del sentito che portano al castello. Siamo ancor più felici di averlo fatto a piedi.

Continuiamo la passeggiata fino alle rive del delizioso Alpensee e al castello di Hohenschwangau, che guardiamo solo da fuori, per poi concederci una lautissima merenda al Allgäuer Stüberl prima di tornare a casa.

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Alpensee e castello di Hochenschwangau

Monaco di Baviera

L’ultimo giorno decidiamo di passarlo a Monaco di Baviera, che dista circa un’ ora da qui. È incredibile come possa cambiare il clima in cosi pochi chilometri: passiamo da piumino e berretta a 20°C!

Parcheggiamo casualmente in un parcheggio sotterrano vicinissimo a Eataly. È la prima volta che visitiamo un negozio della catena e, a parte il piacere di sentirsi rivolgere la parola in italiano e bere un buon cappuccino, non ci colpisce più di tanto.

Abbiamo poco tempo quindi ci concentriamo sul centro storico. Visitiamo subito la piazza principale, la Marienplatze che ospita Neues Rathaus, vale a dire il nuovo municipio di Monaco. L’ edificio è in stile gotico ed è imponente ed elegante, con la torre campanaria che ospita il Glockenspiel, un gigantesco carillon che suona alle 12 e in estate anche alle 17. Attardatevi a guardarlo perchè è uno spettacolo unico. È possibile per 2€ salire sul campanile.

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Proseguiamo la nostra passeggiata nelle vie del centro alla ricerca della birreria più famosa del mondo: la Höfbräuhaus, fondata nel lontanissimo 1589.

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Dal 1897 è nell’ edifico che la ospita ancora oggi, all’ angolo tra Bräuhaustraße e Platzl. Qui si sono svolti molti comizi politici, ma forse l’ episodio più famoso è il discorso di Hitler il 24 febbraio 1921 che enunciava il programma elettorale di quello che un mese dopo sarebbe diventato il Partito Nazional socialista dei Lavoratori tedeschi. Come è andata a finire lo sappiamo tutti.

La birreria può ospitare fino a 3000 persone ed è come un museo. Nella sala al piano terra grandi tavolate di legno ospitano gente festante. La birra scorre a fiumi, cosi come il käsebratzel, un pane al formaggio talmente buono da mandare in visibilio, servito da belle signore vestite in avuto tipico. L’ orchestra suona rendendo l’ ambiente davvero festoso. Non sono mai stata all’ Oktober Fest ma credo che il clima sia molto simile.

In città c’ è un grande polmone verde, il Englisch Garten, un grande parco pubblico. Lo raggiungiamo per riposare un po’, cosa che ovviamente non accade : Eva si lancia in evoluzioni ginniche e Luca corre lungo traiettorie improbabili come un elettrone impazzito. La bella giornata ha richiamato molta gente, tra cui alcuni nudisti! Non conosco la legge tedesca sugli atti osceni in luogo pubblico, ma questi erano nudi sul serio. Quando Eva li nota decidiamo che è ora di andare.

Torniamo verso il centro e ci fermiamo in un bel mercato di prodotto alimentari. Le prelibatezze italiane sono sicuramente molto apprezzate vista la quantità di banchi di mozzarelle di bufala campana e altri prodotti nostrani. Abbiamo percorso diversi chilometri a piedi, quindi torniamo alla macchina e alla nostra casetta affacciata sul castello, per passarvi l’ ultima notte prima di rientrare in Italia.

Spero che il nostro itinerario in Baviera vi sia fonte di ispirazione per i prossimi ponti di primavera.

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14 Risposte a “Ponti di primavera: il castello di Neuschwastein e la Baviera”

  1. Sono alcuni giorni che vedo foto del castello di Neuschwanstein e più le vedo più me ne sto innamorando! Sogno di visitarlo, sarà perché sono un’appassionata dei cartoni Disney? 😉

  2. ciao Erika! si in effetti può essere 😁. Questo castello è davvero fiabesco, fuori ma ancor di più nelle sue grandi stanze. Vale davvero il viaggio!

  3. l’abbiamo visitata anche noi qualche anno fa e veramente sembrava essere catapultati in una fiaba.

  4. Questo tour mi piace molto noi abbiamo solo visto Monaco quindi dobbiamo recuperare quanto prima!! Credo che la visita dei castelli per le bimbe sia magica

    1. Ciao Marina, per le bambine è come essere principesse per un giorno! Tra ‘ altro abbiamo visto tutto con molta calma, proprio a misura di bambino.

  5. Bellissime le foto!
    Nulla da dire sul vostro itinerario.. l’abbiamo fatto anche noi.. e lo rifarei subito!
    Il castello di Neuschwanstein è una vera favola 🙂

  6. Quel castello lo devo assolutamente vedere un giorno, mi piace troppo!

  7. Che bei ricordi! A me Monaco è piaciuta molto e poi il castello di Neuschwastein anche se era aprile sono riuscita a vederlo sotto la neve. Una favola!

  8. Da quando abitiamo a Bolzano (circa 3 anni) penso spesso di farmi una vita fuori porta verso Neuschwastein, non è così distante. Dopo aver letto il tuo post mi sa che ci andremo presto….

  9. La Baviera la conosco ancora troppo poco, devo proprio recuperare…magari proprio visitando il magnifico castello di Neuschwastein!

  10. I castelli mi fanno sempre sognare, d’altronde sono un inguaribile romantica! E poi sogno da un po’un giretto in Germania… devo studiarmi bene questo percorso perché mi ispira!

  11. Quando ero piccola mia sorella viveva in Baviera. All’epoca andavano ancora le cartoline e me ne mandó una del castello di Neuschwastein. Da quel giorno sogno di andarci ma ancora non ho mai potuto. Spero di poter visitare presto questa zone e seguiró i tuoi consigli 🙂

  12. Le foto sono davvero molto belle. La inserisco nella mia prossima meta!

  13. Il castello di Neuschwastein è un vero e proprio sogno, ci ricorda tantissimo i cartoni della Walt Disney. 🙂

e tu cosa ne pensi?