COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO NEGLI STATI UNITI

by cristianafranzini
6 comments

Sognate di organizzare un viaggio fai da te negli Stati Uniti?

Leggete questo articolo per scoprire come organizzare un viaggio in America… Qui troverete tutto ciò che serve per andare negli Stati Uniti.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti

Per molti organizzare un viaggio negli U.S.A. è il sogno di una vita. Immaginare itinerari negli Stati Uniti è un passatempo che piace molto anche a me: gli Stati Uniti sono un paese sconfinato, che potrebbe essere visitato decine di volte. Offre talmente tante possibilità da accontentare veramente chiunque: chi ama le città, chi desidera un viaggio naturalistico, chi un itinerario culturale.

Ma prima di partire per gli Stati Uniti è bene sapere alcune cose.

Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti: cosa c’è da sapere

A cosa pensare prima di organizzare un viaggio negli Stati Uniti?

1. Itinerario

Prima di organizzare un viaggio negli States dobbiamo decidere un itinerario di massima: gli Stati Uniti sono composti da 50 Stati, quindi è opportuno avere un’ idea di dove si desidera andare!

Organizzare un viaggio negli USA

Alcuni itinerari negli Stati Uniti sono molto famosi, come ad esempio la Route 66, il classico tour dei Parchi dell’ Ovest, o le città dell’ East Coast.

Altri itinerari in America molto noti e semplici da organizzare sono l’ esotico itinerario in Florida, o l’ epico Real America, da Chicago a Seattle.

Ma molti altri possono essere confezionati su misura.

Quindi armatevi di cartina e pazienza, e decidete dove volete andare, individuando un paio di aeroporti in cui arrivare e/o partire.

2. Il volo

Per organizzare il vostro viaggio fai da te negli USA vi serve un volo aereo! Quando  e dove prenotare i voli e l’ auto? Come gia scritto anche nel mio articolo Organizzare un viaggio fai da te meglio muoversi con alcuni mesi di anticipo.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti

Un primo approccio ai voli si può sicuramente fare con il famoso motore di ricerca Momondo, che trova praticamente tutte le soluzioni offerte dalle compagnie aeree e i siti che le vendono ai prezzi più competitivi.

Ma in quale aeroporto atterrare? Ovviamente questo è legato all’itinerario che deciderete di fare.

Indicativamente gli aeroporti di New York sono molto gettonati per vedere il nord est degli Stati Uniti, tutto il New England fino a Washington. Dall’Italia partono voli giornalieri, anche diretti, dai principali aeroporti.

Chicago può essere la vostra meta se desiderate intraprendere un viaggio nel nord ovest fino a Seattle, oppure percorrere la Route 66.

Los Angeles è generalmente la base di partenza per visitare la California e i parchi dell’ovest, mentre Denver è piuttosto comodo per andare a Yellowstone.

3. Prenotare l’ auto

La maggior parte delle volte un viaggio in America è on the road. Le cose da vedere negli Stati Uniti sono infinite e, a meno che non si tratti di New York, a cui spesso si dedica un viaggio a sé, si parla sempre di viaggi in U.S.A. on the road.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti, New York

Per questo, quando si organizza un viaggio negli States, insieme al volo quasi sempre si noleggia anche un’ auto.

Come per i voli, anche per l’ auto a noleggio  è opportuno muoversi con anticipo per spuntare buone offerte. Essenzialmente per prenotare un’ auto bastano una carta di credito intestata a chi guiderà la vettura e la nostra patente B.

Grazie a vari motori di ricerca potrete cercare la vostra auto ed avere una stima del costo.

Perché parlo di stima? Perché al perfezionamento del contratto di autonoleggio si possono aggiungere diverse voci, che faranno però anche variare il costo.

Ad esempio, normalmente al ritiro dell’ auto verrà bloccato un importo (diverse centinaia di $) sulla carta di credito intestata al conducente che equivale alla franchigia, ossia il denaro che dovrete comunque pagare in caso di sinistro. La franchigia si può abbattere aggiungendo la clausola all’ assicurazione. Il costo è variabile a seconda del tipo di auto.

Anche aggiungere un secondo conducente ha un prezzo, che si aggira attorno ai 10$ al giorno. Tenetelo presente, le distanze negli Stati Uniti sono immense, e percorrere diverse migliaia di miglia in un viaggio è la normalità.

Un’ altra spesa extra da considerare è il drop off, ossia la riconsegna dell’ auto in una località diversa da quella di noleggio. Questa possibilità può far risparmiare molti chilometri e guadagnare giorni, ma ha un costo molto elevato.

Se organizzate un viaggio negli Stati Uniti con bambini, considerate anche l’ ipotesi di noleggiare i seggiolini auto (anche se in realtà costa meno acquistarli là, mentre portare il vostro seggiolino dall’ Italia è addirittura gratis)

4. Alloggi

Hotel o appartamento? Vi piace stare al centro della movida o più defilati? Qualunque sia la risposta, prenotare gli alloggi in anticipo o durante il viaaggio è una scelta puramente personale. Diciamo che può essere una buona opportunità prenotare almeno la prima tappa, in modo da arrivare in aeroporto e sapere già dove andare.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti richiede anche alcuni adempimenti burocratici

Prima di partire per un viaggio negli U.S.A è indispensabile preparare alcune cose senza le quali il nostro viaggio non potrebbe svolgersi, o senza le quali rischieremmo di vederlo trasformare in un incubo:

5.Passaporto

Il passaporto elettronico (con microchip) è il documento richiesto a noi italiani per entrare negli States. Deve avere almeno sei mesi di validità residua. Vi ricordo che da alcuni anni anche i bambini devono avere il loro passaporto personale. Non è più consentito infatti iscriverli su quello dei genitori.

Per organizzare un viaggio in USA serve il passaporto

Ricordate che normalmente i tempi per il rilascio dalle Questure italiane è di circa 2 mesi, e che ormai quasi tutti gli uffici lavorano su appuntamento. Per maggiori informazioni http://www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto/

6.Esta (Electronic System Travel Authorisation)

Per i passeggeri italiani non è più richiesto il visto per entrare negli U.S.A., ma è indispensabile registrarsi su un sito governativo per il rilascio dell’ autorizzazione ad entrare nel Paese. Potete farlo da questo link. 

Il costo è di 14$ a persona e dura due anni. È una procedura piuttosto semplice, si tratta di inserire i propri dati anagrafici e rispondere ad un semplice questionario.

Viaggio USA

Vi consiglio di utilizzare il sito ufficiale linkato qui sopra per evitare spiacevoli raggiri. Ci sono infatti diverse agenzie che offrono il servizio di compilazione dell’ Esta, ovviamente dietro compenso. Solo che alcune sono truffe, e distinguere quelle oneste dalle altre non è sempre scontato. Rivolgetevi eventualmente a persone fidate.

L’ Esta va compilato e ottenuto prima di partire. Come indicato sul sito ufficiale, la richiesta va fatta almeno 72 ore prima della partenza. Riceverete un codice alfanumerico che sarà personale e abbinato al vostro passaporto. Le autorità aeroportuali lo leggeranno scannerizzando il vostro documento, ma per precauzione preferisco sempre appuntarlo nel passaporto.

Una volta ottenuto, l’Esta dura due anni e non serve fare variazioni per eventuali viaggi successivi. 

7. Assicurazione di viaggio

Negli USA la sanità è privata. Ogni cittadino americano per accedere alle cure di medici e ospedali deve avere una assicurazione privata. Lo stesso vale per chi si reca nel Paese, anche solo per motivi turistici. È vero, si pensa sempre ” cosa mai potrà succedere? sono in vacanza!” ma purtroppo gli incidenti non sanno leggere il calendario!

Organizzare un viaggio in America richiede una assicurazione sanitaria

Negli U.S.A. un accesso al pronto soccorso può costare migliaia di dollari. Quindi mentre organizzate un viaggio fai da te negli Stati Uniti ricordatevi di stipulare un’ assicurazione sanitaria valida per la durata del vostro soggiorno, che copra anche eventuali annullamenti per patologie i sorte prima di partire. Ce ne sono molte, noi ci rivolgiamo da sempre a Columbus che ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

8. Patente Italiana in America, vale sempre?

Per guidare negli Stati Uniti serve la patente internazionale? Quali sono le indicazioni del nostro Ministero dei Trasporti?

Essendo una federazione, ogni Stato degli U.S.A. può adottare normative diverse sul documento di guida valido. In alcuni Stati può essere valida la sola patente italiana per guidare in America; in altri, in aggiunta a questa, può servire una traduzione certificata del nostro documento di guida o, appunto, la patente internazionale.

Il consiglio è quella di farla in ogni caso, per evitare spiacevoli disguidi. Il costo della patente internazionale è di circa 42 euro se richiesta alla Motorizzazione Civile, e di circa 76 euro presso le Scuole Guida o gli uffici ACI.  A questo link trovate tutto ciò che serve per richiedere la patente internazionale. 

Nel file che segue troverete le indicazioni del nostro Ministero dei Trasporti sull’ uso della patente internazionale nei vari Stati degli U.S.A.

patente_in_usa2015

 

 

Come vedete non è poi così difficile organizzare un viaggio negli Stati Uniti, una volta portata a termine la parte burocratica.

Ora siete pronti per andare negli Stati Uniti!

momondo #owtravelers #admomondo

forse può interessarti

6 comments

federica 16/01/2019 - 9:16 PM

hai provato ad usare i treni per spostarti tra grandi città?

Reply
cristianafranzini 17/01/2019 - 7:06 AM

Ciao Federica, abbiamo trovato i treni piuttosto costosi rispetto al noleggio dell’auto… li abbiamo usati solo per brevi tratte e devo dire che dalla loro hanno comodità e puntualità!

Reply
Lucy the Wombat 11/01/2019 - 11:59 AM

Maledetti raggiri dell’ESTA! Brava che hai messo il link giusto per ottenerlo, le agenzie-truffa sono geni della SEO e si posizionano su Google ancora prima del sito ufficiale, ingannando un sacco di gente! L’avevo notato quando serviva a me per partire!

Reply
cristianafranzini 17/01/2019 - 7:07 AM

Infatti in giro si trova tantissima gente che ha pagato l’esta 100 o 150 dollari 😕😕

Reply
Elena - viaggiodolceviaggio 11/01/2019 - 11:07 AM

Articolo utilissimo per chi è alle prime armi con l’organizzazione dei viaggi fai-da-te, ma un ottimo promemoria anche per i più navigati, perché son tutte cose da non dimenticare mai!

Reply
cristianafranzini 17/01/2019 - 7:07 AM

È vero! soprattutto se non si ha la fortuna di poter andare negli Stati Uniti tutti gli anni!

Reply

Leave a Comment

* Utilizzando questo modulo, accetti l'archiviazione e la gestione dei dati da parte di questo sito web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.