COSA VISITARE A MANTOVA E DINTORNI: ITINERARIO A PIEDI E IN BICI NELLA CITTÀ DEI GONZAGA

by cristianafranzini
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Finalmente scrivo della mia città! Che poi io non sono mantovana “di città”, ma di provincia. Però, vuoi per lavoro vuoi per svago, vado a Mantova praticamente tutti i giorni. Quindi  se non sei mai stato a Mantova qui trovi un tinerario da local perfetto per vederla per la prima volta. Ecco cosa visitare a Mantova e dintorni, in uno o due giorni.

Cosa vedere a Mantova e dintorni in uno o due giorni 

Prima di cominciare a raccontarti ciò che potrai vedere a Mantova, ti racconto un po’ di storia della città.

Mantova è stata Capitale della Cultura nel 2016 e il suo centro storico è Patrimonio dell’ Umanità UNESCO.

A Mantova si racconta una storia millenaria, che comincia dal Museo Archeologico di piazza Sordello: qui infatti si possono ammirare gli scheletri innamorati, meglio noti come Gli Amanti di Valdaro, due giovani scheletri di 6000 anni fa. Essi sono la prima testimonianza di insediamenti umani sulle rive del Mincio.

Ma a rendere Mantova celebre per l’ eternità ci ha pensato la nobile famiglia Gonzaga: prima Marchesi e poi Duchi, hanno portato Mantova allo splendore rinascimentale che ancora oggi si può ammirare nei magnifici Complesso di Palazzo Ducale e Palazzo Te, ma anche fuori città, con la corte di Sabbioneta e il Bosco Fontana.

E ancora piazze, laghi e molto altro fra le cose da vedere a Mantova.

Se cerchi un itinerario per visitare Mantova durante una gita fuori porta, leggi fino in fondo!

Cosa visitare a Mantova città

Cominciamo con il dire che il centro storico di Mantova è piuttosto raccolto,quindi visitare Mantova a piedi o in bici è un’ottima idea. Essendo delimitata dai suoi laghi, non ha potuto espandersi più di tanto. Tutti i monumenti e le attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi. Il luogo più decentrato, fra quelli da vedere assolutamente a Mantova, è Palazzo Te, che dista appena 2 chilometri da piazza Sordello, punto di partenza ideale della nostra visita.

Questo itinerario toccherà i principali palazzi storici e le piazze.

Cosa vedere a Mantova da piazza Sordello a piazza Virgiliana

La prima cosa che ti consiglio di fare per visitare Mantova – se ci sei arrivato in auto- è parcheggiare nei pressi di piazza Sordello. A questo proposito leggi Dove parcheggiare a Mantova.

Mantova piazza Sordello

Il nostro viaggio alla scoperta di Mantova inizia da una delle due residenze dei Duchi Gonzaga: il Palazzo Ducale.

Palazzo Ducale si trova in piazza Sordello: ne occupa praticamente un lato intero.  Palazzo Ducale ha origine da diversi edifici dapprima non comunicanti fra loro. La svolta arriva nel 1395, quando inizia la costruzione del Castello di San Giorgio, terminato nel 1406 e divenuto sede della famiglia Gonzaga insieme a Corte Vecchia e al Palazzo del Capitano. Ma ogni Gonzaga lascia una sua impronta e fa costruire nuovi appartamenti, e il Palazzo continua a mutare e ad ingrandirsi, fino a raggiungere la forma definitiva che conosciamo oggi. Si dice sia la seconda reggia d’ Europa per estensione, seconda solo al Vaticano.

 visitare Mantova e dinotrni: il castello

Il castello di San Giorgio

Per visitare Palazzo Ducale è necessario acquistare il ticket all’ ingresso, sotto i portici di piazza Sordello. Nel week end c’ è sempre molta fila, prenotare è sempre la scelta migliore.

TRAVEL TIPS: Se pensi di vedere anche Palazzo Te valuta l’acquisto della Mantova Sabbioneta Card. Al costo di 20 euro comprende l’ingresso a tutti i musei di Mantova e Sabbioneta e alcuni trasporti (anche se per il 2020 sono previsti alcuni supplementi) 

Una delle sale più famose di Palazzo Ducale è sicuramente la Camera degli Sposi, affrescata da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474.

La Camera degli Sposi, o Camera Picta, è ospitata in una delle torri del castello e da qualche anno (dal terribile terremoto del 2012) serve un biglietto a parte per visitarla, sempre acquistabile o prenotabile in biglietteria.

Inoltre la Sala dei Fiumi, l’ appartamento dei Nani, i giardini pensili e la basilica palatina di Santa Barbara sono fra i luoghi imperdibili di Palazzo Ducale.

Se visiti Mantova con i bambini, possono leggere “I nani di Mantova” di Gianni Rodari prima della visita!

Una volta usciti da Palazzo Ducale potrai immediatamente entrare nel Duomo, che si affaccia sempre su piazza Sordello.

Cosa vedere a Mantova e dinotorni

Visitare Mantova: duomo by night

Rimanendo in piazza Sordello ti consiglio di dedicare 10 minuti all’area archeologica, riconoscibile per il muro in pietra che la circonda. Qui dentro si celano bellissimi mosaici di epoca romana appartenenti a una domus, venuta alla luce durante alcuni scavi nella piazza.

Lasciata piazza Sordello imbocca via F.lli Cairoli, alla sinistra del Duomo, e raggiungi piazza Virgiliana.

Cosa vedere a Mantova e dintorni, piazza Virgiliana

Viale di piazza Virgiliana

Piazza Virgiliana, sebbene sia comunque in pieno centro, è poco frequentata dai turisti. Si tratta di un grande parco cittadino con fontane, vialetti e un grande monumento a Virgilio, che nella Divina Commedia dantesca confessa le sue origini mantovane:

Mantua me genuit

Qui potrai trovare un po’ di riposo e relax. Se viaggi con i bambini puoi sfruttare i due bei playground presenti.

Cosa visitare a Mantova: piazza Erbe e la basilica di Sant’Andrea

Raggiungi piazza Erbe (tornando in piazza Sordello e svoltando a destra, oppure percorrendo via Cavour). Questo è un altro luogo ricco di punti di interesse.

Piazza erbe da vedere a mantova

piazza Erbe

Troverai infatti la particolarissima Rotonda di San Lorenzo, uno dei simboli di Mantova. Si tratta di una chiesa a pianta circolare, edificata attorno all’anno 1000 per volere di Matilde di Canossa.

La piazza è delimitata da altri due importanti palazzi duecenteschi, il Palazzo del Podestà e il Palazzo della Ragione. Qui sorge anche la Torre di Luca Fancelli, meglio nota come Torre dell’Orologio, per il magnifico orologio astrologico che ospita anche il Museo del Tempo.

Gli altri lati di piazza Erbe sono costituiti da portici, fra cui quelli della Casa del Mercante, edificio facilmente riconoscibile per lo stile arabeggiante. Fra le dieci curiosità su Mantova trovi anche questa storia.

Adiacente a piazza Erbe si trova la piccola piazza Mantegna, che ospita la basilica di Sant’Andrea. Edificata fra il 1472 e il 1490,la basilica di Sant’Andrea è costituita da un’unica maestosa navata con grandi cappelle laterali.

Mantova cosa vedere, Basilica di Sant'Andrea

La volta a botte e la grande cupola la rendono davvero trionfale. È possibile visitare anche la cripta con visite guidate organizzate da volontari, dalle 15,30 alle 17,30. Nella cripta viene conservata la reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù, che viene esposta durante la processione del Venerdì Santo.

Dopo aver visitato la basilica, concediti un po’ di shopping per le vie del centro: via Verdi, via Roma e corso Umberto pullulano di esercizi commerciali.

Se prosegui lungo via Verdi, a poche centinaia di metri da Sant’Andrea, troverai un angolo nascosto di Mantova dall’atmosfera parigina: si tratta di piazza Canossa, sulla quale si affacciano Palazzo Canossa (di proprietà della famiglia Colaninno), la chiesetta della Madonna del Terremoto e un’antica edicola in stile liberty.

Cosa visitare a Mantova piazza canossa

Cosa visitare a Mantova e dintorni: Palazzo Te

Dopo Palazzo Ducale, Palazzo Te è la seconda dimora dei Gonzaga in città.

Palazzo Te si trova in Viale Te ed è raggiungibile a piedi dal centro di Mantova percorrendo via Principe Amedeo e la sua continuazione via Acerbi. Seguendo questa strada raggiungerai il lato del palazzo dove è ubicata la biglietteria.

Troverai quel che resta di un fastoso ingresso: un cancello sorretto da due grandi pilastri sormontato da aquile. Percorri il viale e indviduerai facilmente l’ entrata.

Questo palazzo era la residenza estiva della famiglia Gonzaga, e nel Rinascimento si trovava su un’isola circondata dalle acque del lago Paiolo. Oggi questo lago non esiste più, ma Palazzo Te è rimasto in tutta la sua magnificenza insieme all’ aura festosa che lo caratterizza. Gli ampi saloni, i giardini perfettamente simmetrici ricordano molto il progetto della città ideale.

Migliaia di visitatori ogni anno arrivano a Palazzo Te per vedere la Sala di Amore e Psiche e la Sala dei Giganti, dove la prospettiva si fonde facendo perdere il senso dello spazio e rendendo partecipe chi guarda.Non limitatarti a visitare il palazzo: al primo piano c’ è anche il museo, che ospita una strepitosa collezione mesopotamica e vari reperti egizi.

Cosa visitare a Mantova palazzo te

 

Cosa vedere a Mantova

Sala dei Giganti

 

Mantova cosa vedere: rilassarsi sul lungolago o in barca

È ora di un po’ di riposo, giusto? Torna in centro, magari sfruttando le navette che dal parcheggio di Palazzo Te portano verso piazza Sordello.

Le sponde dei laghi mantovani racchiudono il parco del Lungolago. Qui ci sono una ciclabile, molti alberi e panchine su cui sostare all’ ombra. Da qui partono anche le gite in battello per navigare sui laghi di Mantova e osservare la città da un punto di vista differente.

Consulta il sito delle Motonavi Andes per scoprire quale percorso fa al vostro caso: si può rimanere nei laghi davanti alla città, oppure raggiungere il Santuario delle Grazie o addirittura navigare verso il fiume Po. Ad ogni modo dedicate un po’ di tempo ad osservare la flora e la fauna del lago: cigni e fior di loto sono i veri protagonisti.

Cosa vedere a Mantova e dintorni: cigni nei laghi

Le escursioni in battello hanno durata variabile a seconda del percorso, da un’ ora a tutta la giornata.

Sul lungolago si trovano anche un paio di punti di ristoro: il chiosco Papa’s, proprio davanti al Castello di San Giorgio, e il chiosco La Zanzara, che si trova già sulla sponda del lago Superiore e che offre tramonti indimenticabili.

Cosa vedere a Mantova e dintorni in bicicletta

Ti piacerebbe visitare i dintorni di Mantova in bicicletta? Uno degli aspetti che vede Mantova protagonista è la promozione del cicloturismo.

E’ noto il percorso ciclabile Mantova-Peschiera, che collega la città al Lago di Garda. Ma negli ultimi anni il Comune ha lavorato anche nella direzione opposta, congiungendo Mantova al Comune di Curtatone.

Quindi cosa visitare a Mantova e dintorni in sella alla tua bici? Ti propongo due mete: il Santuario della Beata Vergine delle Grazie e il Bosco della Fontana.

Il santuario delle Grazie

Il Santuario della Beata Vergine si trova in località Grazie, nel comune di Curtatone. Fu costruito nel 1399 per volere di Francesco I Gonzaga come voto alla Madonna per aver fermato l’ epidemia di peste che affliggeva la città. Per raggiungerlo si possono percorrere la ciclabile di via Cremona oppure un percorso che corre sulla riva del lago e del fiume Mincio, decisamente più agreste e suggestivo. In entrambe in casi il percorso è di circa 9 chilometri.

Cosa visitare a Mantova santuario grazie

Il Santuario delle Grazie è un luogo particolare, permeato di beatitudine e senso di pace nonostante il suo aspetto un po’ pacchiano. Gli orari in cui è consentito l’ accesso (gratuito) sono dalle 7,30 alle 12 e dalle 15 alle 19,30 (chiusura anticipata in inverno).

Centrale nella vita del Santuario è il giorno dell’ Assunzione, il 15 agosto, giorno in cui le strade del borgo e il sagrato del Santuario si riempiono di Madonnari , che si sfidano a colpi di gessetti.

Bosco Fontana

Fra le cose da vedere a Mantova e dintorni metto anche il Bosco della Fontana.

La Riserva del Bosco della Fontana si trova in direzione opposta, nel comune di Marmirolo. Bosco Fontana è quel che resta di una antica foresta che ricopriva tutta la Pianura Padana.

I Gonzaga acquistarono questa porzione di foresta nel XII e in seguito divenne la loro riserva di caccia. Il nome deriva da una risorgive dove fu appunto costruita la fontana. Nel ‘600 Vincenzo I Gonzaga fece costruire anche una palazzina, tutt’ ora presente ma visitabile solo in poche occasioni.

Cosa vedere a Mantova e dintorni: Bosco Fontana

Visitare Mantova: palazzina di caccia dei Gonzaga

Il bosco invece è aperto tutti i giorni tranne martedì e venerdì, dalle 9 alle 19 nei mesi marzo-ottobre, 9-17 nei mesi novembre-febbraio.

Il Bosco della Fontana fa parte di un progetto di conservazione, quindi è vietate entrare con animali e in bicicletta.  Dal centro città dista circa 5 chilometri.

Se non hai portato la tua bici ovviamente puoi noleggiarle! Per scoprire tutti i bike rent di Mantova clicca qui!

Cosa vedere a Mantova e dintorni: Sabbioneta e San Benedetto

Se invece della bici preferisci usare la macchina, ti propongo anche due mete un po’ più lontane.

La prima è Sabbioneta che, come Mantova, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruita per volere di Vespasiano Gonzaga, Sabbioneta rappresenta la città ideale rinascimentale. Per raggiungere Sabbioneta dovete seguire le indicazioni per Parma.

La seconda meta è invece San Benedetto Po, sede di un magnifico complesso monastico benedettino: il Monastero del Polirone, fondato dal nonno di Matilde di Canossa più di 1000 anni fa. Sono visitabili i chiostri, il museo etnografico sito al secondo piano del complesso e la Chiesa Abbaziale, ristrutturata nel ‘500 da Giulio Romano e che fino al 1633 ha ospitato le spoglie di Matilde di Canossa.

Come raggiungere Mantova

Se arrivi a Mantova in auto, l’ uscita autostradale più prossima al centro è quella di Mantova Nord, sull’autostrada del Brennero A22.

Nel caso tu voglia raggiungere San Benedetto Po per visitare il Monastero del Polirone, fai riferimento alle uscite Mantova Sud o Pegognaga, sempre sulla A22.

Mantova è servita anche dai treni, anche su purtroppo non è ancora ben collegata. La stazione è prossima al centro, quindi puoi poi proseguire a piedi o eventualmente prendere un taxi. Molti treni sono adatti al trasporto di biciclette.

Dove mangiare a Mantova

La cucina mantovana è molto caratteristica, quindi ti consiglio di concederti almeno un pranzo o una cena a base di tortelli di zucca, bollito misto e sbrisolona. Se vuoi qualche suggerimento leggi l’articolo sulle trattorie mantovane.

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