SCOPRIRE IL GOLFO DI MORBIHAN IN BRETAGNA

by cristianafranzini
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Annunciata come una delle baie più belle del mondo, insieme a quella di San Francisco e di Ha Long, il Golfo di Morbihan non delude le aspettative

Il Golfo del Morbihan è stata l’ ultima tappa del nostro viaggio in Bretagna e Normandia.

Come spesso accade alla fine di un viaggio on the road, eravamo piuttosto stanchi e abbiamo cercato un luogo che ci permettesse non solo di scoprire un nuovo volto della Francia del nord, ma anche di riposare e raccogliere le energie prima di affrontare il lungo viaggio di ritorno.

L’idea originale era di proseguire, dopo Saint-Malo, verso il Finistère e la Strada dei Fari, ma da lì rientrare in Italia sarebbe stata un’agonia. Il Golfo del Morbihan ci è sembrato un giusto compromesso, ma non è stata una seconda scelta. Anzi, si è rivelata esattamente la meta di cui avevamo bisogno.

Spiagge, gite in barca e case a graticcio

Il Morbihan è un dipartimento nel sud della Bretagna affacciato sull’Atlantico.

La città di riferimento è Vannes, graziosa e raccolta cittadina medievale. Il Golfo del Morbihan è una baia chiusa è protetta dalle correnti dell’Atlantico, punteggiata di isole e isolotti.

Si dice ce ne sia una per ogni giorno dell’anno…in realtà sono solo una quarantina, ma più che sufficienti per esssere scoperte durante le belle gite in barca.

Lungo la costa del Golfo sorgono molti sentieri escursionistici che regalano scorci panoramici indimenticabili.

Per chi invece è amante di scorci cittadini c’è Vannes, capoluogo del dipartimento e luogo ideale per gli appassionati di case a graticcio.

Le case a graticcio a Vannes

Cosa vedere e fare nel Golfo di Morbihan

Il nostro tour alla scoperta del Golfo di Morbihan è durato appena un paio di giorni. Il modo migliore e più semplice per rendersi conto delle fattezze del territorio e fare una crociera fra le isole.

La crociera nel Golfo del Morbihan

L’offerta turistica è ampia e variegata. Ci sono diverse compagnie di navigazione e gite che durano da un’ora a tutto il giorno. Noi ci siamo imbarcati a Port Blanc, l’imbarcadero di Baden, uno dei porti da dove salpano le crociere.

Vista la scarsa propensione di Matteo a passare molto tempo in barca abbiamo optato per la crociera di due ore con sosta all’ Île-des-Moines, l’isola principale del Golfo che dista solo pochi minuti di battello dal porto di Port Blanc.

Durante la crociera abbiamo potuto seguire la spiegazione della guida sulla storia e sulla geografia del Golfo del Morbihan, delle sue isole e delle specie gli uccelli che lo abitano.

Megaliti

Abbiamo potuto vedere anche alcuni megaliti, su una piccola isola disabitata. Tutta questa zona della Bretagna è ricca di testimonianze di questo genere e mi sarebbe dispiaciuto non vedere nemmeno un sito.

Molto famoso è quello di Carnac, ma noi non avremmo avuto il tempo di andarci. Grazie a questa crociera abbiamo potuto ascoltare un interessante testimonianza sul significato dei megaliti e avere una prova che questi territori erano abitati già migliaia di anni fa.

Dopo il nostro tour in barca tra le Isole del Golfo abbiamo fatto sosta all’ Île-aux-Moines, una delle principali isole del golfo insieme a quella di Arz.

Spiaggia all’Île-aux-Moines

Se non ci si sentiva abbastanza in vacanza facendo la crociera, su quest’isola si raggiunge l’apoteosi! È un luogo decisamente affascinante, dove si respira aria di festa e relax in ogni momento. L’isola è lunga una decina di chilometri o poco più e si può scoprire interamente in bicicletta (davanti al molo c’è un noleggio), oppure si può raggiungere anche a piedi una delle belle spiagge e fare un bel bagno. L’atmosfera vacanziera, con le casette bianche e le barche dei pescatori, mi ha ricordato moltissimo Wolfe Island in Canada. Del resto le piccole isole regalano sempre quel senso di vita esclusiva e speciale.

Al termine della nostra visita siamo tornati al molo e con lo stesso biglietto abbiamo fatto ritorno all’imbarcadero di Port Blanc.

Le crociere in partenza da Baden sono davvero gettonatissime in estate e, nonostante l’ottima accoglienza con i grandi parcheggi, spesso ci si ritrova a fare file o a cercare un buco dove lasciare la macchina. Consiglio: fate uno sforzo e partire presto al mattino, quando sarà ancora semplice trovare parcheggio.

Cosa vedere nel Golfo del Morbihan: la città di Vannes

Dopo aver navigato nel golfo, scoperto l’isola principale e aver visto testimonianze megalitiche, ci siamo buttati sulla mondanità scegliendo di visitare la cittadina di Vannes.

Vannes si affaccia sul medesimo Golfo di Morbihan e come molte cittadine bretoni e normanne è tempestata di case a graticcio: adoro! Inoltre a testimoniare la sua vita medievale ci sono un castello e alte mura di cinta fornite di bastioni, con adiacenti i curatissimi giardini di Ramparts.

Noi abbiamo preferito dedicarci al centro, con la piazza Henry IV e la cattedrale. Ma soprattutto siamo stati con il naso all’insù a goderci per l’ultimo giorno le tipiche costruzioni a graticcio.

Vannes è oltretutto una città molto vivace, ricchissima di locali dove prendere un aperitivo e cenare.

Cosa vedere ancora nel dipartimento di Morbihan

Come già accennato, Morbihan non è solo il nome del golfo ma dell’intero dipartimento.

Se avete qualche giorno in più non perdete Port-Louis con la cittadella fortificata e il museo della Compagnia delle Indie.

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