TUSCIA VITERBESE: UNA META INSOLITA DA SCOPRIRE

TUSCIA VITERBESE: UNA META INSOLITA DA SCOPRIRE

Se ti piace la bella Italia ma detesti la confusione e il turismo di massa, ti suggerisco di passare qualche giorno nella Tuscia viterbese.

Siamo nell’alto Lazio, ai confini con la Toscana. Roma dista appena 100 km, eppure qui sembra di essere in un altro mondo. Un mondo fatto di tempi lenti, di paesi dai vicoli stretti da percorrere a piedi, perdendosi fra botteghe, gastronomie e parchi verdissimi.

Ti va di scoprire cosa vedere nella Tuscia viterbese?

Cosa vedere nella Tuscia Viterbese

La provincia di Viterbo comprende anche la antica Tuscia, terra di Etruschi. Questa infatti è punteggiata di siti archeologici antichissimi, ma anche piccoli borghi e colline, con tanti percorsi ed itinerari culturali, storici ed enogastronomici.

Tuscia viterbese: scoprire i paesi

Un itinerario in provincia di Viterbo e nella Tuscia deve per forza passare per i bellissimi paesi di questa zona: l’ antica Bolsena, con il suo bellissimo e curatissimo lago di origine vulcanica,ma che nasconde una storia centenaria fra le sue viuzze in pietra; o Montefiascone, che sorge su una collina a circa 600 metri di altitudine e sul quel lago ci si affaccia, servendo tramonti indimenticabili dalla terrazza della sua Rocca dei Papi.

Tuscia viterbese, montefiascone
La cupola di Santa Margherita a Montefiascone

Montefiascone si riconosce da lontano, grazie alla enorme cupola della chiesa di Santa Margherita; è anche l’unico territorio italiano dove si coltiva la varietà di uve Est! Est!! Est!!! che danno vita al vino omonimo, fresco e vulcanico, che perfettamente si abbina ai sapori del territorio. Abbiamo già parlato della perla della Tuscia viterbese: Civita di Bagnoregio, un vero gioiello medievale che ci insegna quanto sia fragile il territorio.

tuscia viterbese chiesa di civita
Chiesa di San Donato a Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio può essere presa d’assalto dai turisti,ma per schivarli basterà andare al mattino presto: la troverai vuota e dormiente, e il suo fascino ti colpirà dritto al cuore.

Tuscia viterbese: Viterbo e Orvieto

La stessa Viterbo, capitale di provincia, merita una visita accurata: da vedere assolutamente il quartiere San Pellegrino o quartiere medievale, che è stato spesso set cinematografico e che abbiamo visto in tante fiction. Anche qui vedrai scorci indimenticabili.

viterbo quartiere medievale
Viterbo, quartiere medievale

Anche il Palazzo dei Papi merita una visita. Viterbo infatti è stata sede papale, anche se per pochi anni, ma è passata alla storia per l’ elezione più lunga e travagliata della storia della Chiesa. Annesso al Palazzo dei Papi ci sono anche il Duomo, che purtroppo fu pesantemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e quindi rimaneggiato nel secolo scorso, e il Museo Archeologico.

palazzo dei papi
Viterbo, Palazzo dei Papi

Se cerchi un piccolo brivido puoi anche scendere nei cunicoli sotterranei della città e scoprire la Viterbo Sotterranea. Ultimo luogo che voglio menzionare è il Santuario di santa Rosa, soprattutto per scoprire la tradizione viterbese della Macchina di Santa Rosa: si tratta di un baldacchino che viene portato in processione per le vie della città la sera del 3 settembre e che rievoca la traslazione della salma di santa Rosa dalla chiesa di Santa Maria in Poggio all’ attuale Santuario.

Fra le città da vedere nei pressi della Tuscia viterbese ben si inserisce anche Orvieto, benché sia fuori regione. Orvieto dista poche decine di chilometri da tutte le località del viterbese di cui abbiamo parlato. Inoltre per chi arriva in auto dall’autostrada A1, Orvieto è l’ uscita raccomandata, quindi tanto vale fare una sosta per vedere almeno il superbo Duomo e il Pozzo di San Patrizio, grandiosa opera di ingegneria medievale.

Tuscia viterbese: le terme e i parchi

Per una pausa bucolica e rilassante nella Tuscia viterbese avrai diverse alternative: il lago di Bolsena per un bagno rinfrescante, con i suoi stabilimenti curati e i locali del lungolago. Non lasciarti intimidire dalla sabbia scura , che anzi è un punto di forza che rende speciale questo lago. Il lago di Bolsena è il lago di origine vulcanica più grande d’ Europa. Come tutti i laghi presenti in questa parte di territorio (lago di Bracciano, lago di Vico, lago Albano) deriva dallo sprofondamento di un vulcano presente fra i Monti Vulsini.

lago di bolsena

Tuscia viterbese
Sabbia vulcanica

Se invece preferisci l’acqua calda, hai l’ imbarazzo della scelta fra una delle tante fonti termali del territorio. Anche in provincia di Viterbo l’ acqua termale è sulfurea, come nel sud della Toscana. Noi abbiamo provato il parco termale Bagnaccio, uno stabilimento gestito da una cooperativa che lavora per mantenere il territorio più intatto possibile: al Bagnaccio troviamo diverse piscine a temperature differenti, perfettamente integrate nella campagna circostante.

Ami le terme? Leggi Terme di Saturnia con i bambini e Terme Bagni San Filippo

Ci sono anche due laghetti e un piccolo orto, nato per preservare le specie autoctone locali, sia vegetali sia animali.

Acqua termale nella Tuscia viterbese
Acqua termale al Bagnaccio

Non tu interessa fare il bagno? puoi sempre perderti fra le sculture mostruose del Sacro Bosco di Bomarzo, meglio noto come Parco dei Mostri. Non pensare che sia noioso per gli adulti!  Devi sapere che questo parco è nato nel lontanissimo 1592, e che le sculture sono proprio di quell’ epoca. Diciamo che potrebbe essere un prototipo di parco dei divertimenti…La realtà è che si tratta di un bellissimo giardino che , fra sentieri e gradinate, ti porta ad incontrare strani personaggi, animali mitologici e case pendenti. Imperdibile per grandi e bambini.

tuscia viterbese, parco dei mostri

Dove alloggiare per visitare la Tuscia viterbese?

Le località di cui ho parlato sono tutte piuttosto vicine fra loro, quindi ognuna può essere una buona base per escursioni quotidiane. Noi abbiamo scelto di alloggiare a Montefiascone.

Allora cosa ne dici di questo assaggio di Tuscia viterbese?

Ovviamente c’è molto altro da vedere. Ma soprattutto ti consiglio queste località se desideri spazi non intasati dal turismo di massa.

 

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